Castiglione della Pescaia, un piccolo borgo turistico bagnato dal mar Tirreno, appare racchiuso da portentose mura risalenti all’epoca dell’influenza pisana (X-XIII secolo): esse, inizialmente con funzione difensiva, costituivano la materializzazione del rapporto stretto tra città e campagna, offrendo uno scorcio originale del panorama storico-architettonico dell’epoca.
Numerosi turisti, passeggiando per Castiglione, notano che ancora oggi mura e bastioni sono percepiti come manufatti architettonici dal potente valore simbolico, seppur privi dell’originaria funzione difensiva: dalle mura si possono ammirare stupendi panorami della costa, infatti verso nord sono visibili le Rocchette e l’incantevole isola d’Elba, si vedono inoltre il Parco Naturale della Maremma, l’Argentario e l’isola del Giglio. Nelle giornate terse al largo in direzione del mare si vede l’isola di Montecristo.
Ove oggi sorge il piccolo ed incantevole comune medievale di Castiglione della Pescaia, e i turisti possono godere delle sue splendide spiagge e del mare cristallino, al tempo degli Etruschi vi era un delizioso laghetto salato, detto Lago Prelius o Prile, interessato da attività di pesca e di produzione di sale. Purtroppo l’eccessivo sfruttamente lo tramutò in una palude, che nonostante i numerosi progetti di bonifica oggi è ancora una zona paludosa, anche se tutelata dal Parco Regionale della “Diaccia Botrona”. Incantevoli passeggiate nella natura in queste zone, soprattutto al tramonto, ritemprano anima e corpo.
Castiglione è un borgo incredibilmente suggestivo, quasi isolato dal mondo: nel periodo in cui in tutta Europa cominciarono a sorgere castelli, anche le coste della Toscana vennero inreressate da queste magnificenze: i castelli dominavano le valli dei fiumi, proteggevano isolati passi alpini e, nel caso delle coste toscane, controllavano l’arrivo dei nemici.
ll Castello di Castiglione della Pescaia, imponente e maestoso, è rivolto infatti verso il mare. Nato dalla semplice forza umana, e come una semplice torre di avvistamento (era infatti noto col nome di Torre Pisana) nel X secolo,si trova sulla vetta del promontorio, nella parte più alta del centro storico medievale della cittadina.
Nel corso dei due secoli successivi furono costruite le altre due torri, coronate da splendide merlature. Il castello di Castiglione era tranquillo per la maggior parte dell’anno: il signore ispezionava le terre, incontrava i funzionari, giudicava i prigionieri, intratteneva i suoi ospiti con battute di caccia, festini e giostre.
Nei pressi della torre, oggi si apre una porta ad arco che conduce ad una terrazza panoramica ove si può apprezzare per intero la medievalità di questa cittadina: da quassù è uno spettacolo incantevole immaginare tutta la vita che si svolgeva a corte.
Tra le stradine lastricate di Castiglione, numerose botteghe artigiane della ceramica, del ferro battuto, del marmo, del legno, del vetro soffiato, aprono le porte ai turisti mostrando le lavorazioni e i prodotti finiti.
E nel centro storico, numerosi ristoranti offrono le specialità tipiche del luogo quali il polpo lesso, lo stoccafisso con patate, il baccalà, le acciughe alla povera, e il cacciucco.
L’atmosfera, la cucina e impressione generale permetteranno di sentirsi a proprio agio e gustare le zuppe, le ricette a base di selvaggina (come il cinghiale) e le verdure come il carciofo violetto.
Numerosi locali offrono la cosiddetta cena medievale: musicanti e artisti in costume, regaleranno l’opportunità di cenare a diretto contatto con la storia, immersi in un’atmosfera suggestiva, per gustare anche piatti tipici che naturalmente risentono della tradizione gastronomica di altre parti della Toscana come i tortelli, la torta di ceci, carciofi fritti, panzanelle.

