Il parco naturale di San Rossore, si estende per 23.115 ettari fra la provincia di Pisa e quella di Lucca e comprende il litorale dalla foce dell’Arno ai margini di Viareggio, zone boschive (principalmente pinete) e paludose (il lago di Massaciuccoli e numerosi fiumi e canali), oltre a vaste aree agricole.
Nel parco è garantita la salvaguardia dell’immenso patrimonio ambientale, e la valorizzazione del patrimonio naturalistico. La maestosità della natura, infatti, descitta anche in opere di Gabriele D’annunzio, fa di questo parco naturale un piccolo paradiso, per molte persone che tendono ad allontanarsi sempre più dal primordiale contatto con una Natura spettacolare.
Le visite guidate su cavalli e carrozze sono veramente caratteristiche nei prati pieni di fiori dai mille profumi e dagli sfavillanti colori.
Dopo la visita ai grandiosi ed estesissimi boschi di lecci, il tour per il parco può proseguire in bici attraverso prati in fiore per terminare al maestoso lago di Massaciuccoli , sul quale si può fare un giro in battello.
All’interno del Parco, precisamente nella Tenuta di Tombolo, hanno sede la base militare USA e la base militare Cisam.
Il Parco presenta vaste estensioni di pioppi, dagli spettacolari tronchi e nodosi, e di ontani con le caratteristiche fioglie lucide e verdi scuro.
Il frassino e il pino si trovano regolarmente lungo i percorsi ciclabili.
Inoltre sono presenti anche dune sabbiose nei pressi del litorale, con la vegetazione caratteristica e pioniera che ne ferma il movimento.
Le aree palustri nei pressi del lago e dei numerosi canali, ospitano il giglio, la canna, il giunco, lo zigolo, il ravastrello, e qui il piccolo martin pescatore scava il nido lungo le rive scoscese di corsi d’acqua dai terreni sabbiosi o argillosi; le colonie immense di airone cenerino, e i cuculi che intonano le più belle melodie della natura ricordano che il Parco è un oasi della LIPU.
La tenuta di San Rossore fa parte del Parco di San Rossore: nel 1956 diventò proprietà della Presidenza della Repubblica, quando venne ricostruita la Villa del Gombo, ma dal 1999 è di proprietà della Regione Toscana, che ne gestisce le attività economiche, agricole e il turismo.
Nella tenuta di San Rossore un tempo zona palustre e malsana, oggi si trovano un importante ippodromo e la villa presidenziale del Gombo. Fino a qualche tempo fa era ospitato anche un allevamento di dromedari, famoso in tutta Italia per la sua unicità.

