Polveraia (Grosseto): il Mercato dell’Artigianato ad Agosto

Polveraia è un incantevole borgo antico, frazione del comune di Scansano (Grosseto) ove la vita sembra essersi fermata ai contadini e ai pastori di centianai d’anni orsono. Ad un passo da paesaggi incantevoli, e generosa di ottimi vini, Polveraia rappresenta un viaggio nel Medioevo alla scoperta di antiche tradizioni.
Una romantica passeggiata nei vicoli e nelle strette strade medievali, o allontanandosi dal centro, un saliscendi tra i colli circostanti, farà di Polveraia un luogo stupendo ove trascorrere un pomeriggio o un intero week end in Agosto.

I palazzi eleganti, i negozi, le botteghe, e le incantevoli strade intrise d’arte, si riempiono di vita e di colori all’inizio di Agosto, in occasione di una delle manifestazioni più attese della zona: la festa è nota col nome di “Polveraia il paese dei balocchi” e in contemporanea a giochi dal sapore antico per grandi e piccini, si avranno importanti eventi musicali e il palo della cuccagna.

Nei pressi del Castello medievale del Cotone le strade si riempiono di gente di ogni età, e grida festose e risate si alternano a musica e spettacoli, mentre si partecipa alla corsa nei sacchi e al tiro al barattolo, e artisti di strada, trucca-bimbi, e tanti gustosi premi per tutti, allieteranno la giornata.
Questi ruderi antichi, che meritano senz’altro una visita, sono circondati da una cinta muraria triangolare e restano famosi per la loro estensione vastissima, e per essere sede di numerose iniziative da parte del comune di Polveraia.

La cosa più caratteristica della manifestazione di Polveraia, che richiama numerosi visitatori alla ricerca dell’arte dimenticata, è il mercatino dell’artigianato in cui si potrà assistere a laboratori a cielo aperto: gli artigiani presenti lavoreranno davanti a visitatori attoniti i loro manufatti con tecniche antiche.


Costruire oggetti in ferro battuto con criteri e modalità pienamente rispettose della tradizione, è un arte da maestri.
Far nascere vasi, ciotoline, portacenere, oggettini tramite l’arte vetraia, è una grandiosa opera dell’intelletto.
Creare cesti in paglia, vimini e castagno, la famosa “paglia di Firenze”, è da artisti: stupendi oggetti di artigianato prodotti con il più pregiato legno di olivo toscano, si troveranno sulle bancarelle della fiera, come tagliapane, ciotole, biscottiere, mortai, oliere, taglieri, vassoi …

A ciò si affianca, per le vie del centro della città, accanto alla maestosa Chiesa di San Matteo, il bizzarro e singolare “Mercato delle opere del proprio ingegno”: le opere che nascono dalle mani dell’uomo non sono perfette, non sono simmetriche, ma forse proprio questo è il grande fascino che le caratterizza oltre al calore e all’amore coi quali sono state create. Il mercatino si snoda con numerose bancarelle tra le incantevoli vie medioevali, ove si potranno gustare anche collezioni di pittura, scultura e oreficeria.

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